spy sport
SPY Sport - di Adriano Stabile
sabato 11 febbraio 12 - 05:04


  Network www.eagenews.it
  Home | Doping | Approfondimenti | Storia | Documenti | Tifo Email | spysport di Adriano Stabile
  Doping
  Approfondimenti
  Storia
  Documenti
  Tifo
Cerca nel sito



Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Lazio, gli Irriducibili ruppero con Lotito per il progetto del nuovo stadio


«All'inizio i rapporti tra Lotito egli Irriducibili erano buoni. Poi la frattura, se così si può chiamare, ci fu quando il presidente della Lazio annunciò il progetto di voler costruire un nuovo stadio. Ciò gli provocò l'accusa che questa iniziativa fosse una mera speculazione immobiliare e non rappresentasse un interesse per la società».

Ad affermarlo è il dirigente della Digos Lamberto Giannini, sentito come testimone nell'ambito del processo sul tentativo di scalata alla S.S. Lazio da parte di un fantomatico gruppo industriale ungherese. Nel processo sono nove gli imputati, tra cui anche Giorgio Chinaglia e quattro persone ritenute leader del gruppo degli Irriducibili, accusati, a seconda delle singole posizione, di aggiotaggio informativo, ostacolo a un'autorità di vigilanza e tentata estorsione. Giannini, in sostanza, ha ricostruito i rapporti tra questo gruppo di tifosi del club biancoceleste e Claudio Lotito quando assume la presidenza della Lazio nell'estate 2004.

«Inizialmente c'era una palese non belligeranza - ha spiegato il dirigente della Digos - gli Irriducibili si impegnarono a portare gente sotto la sede dell'Agenzia dell'entrate quando Lotito voleva ottenere la rateizzazione del debito fiscale e a esporre striscioni contro Capitalia, quando l'istituto di credito sembrava sponsorizzare l'altro potenziale compratore del club, Tulli».

La situazione cambiò «nell'agosto 2005, quando Lotito annunciò il progetto del nuovo stadio. La contestazione fu espressa con diversi striscioni apposti durante le partite, nonché con dichiarazioni durante trasmissioni radiofoniche. Augurarsi la morte a Lotito perché andasse via dalla Lazio diventò una ragione di vita per alcuni ultras». La contestazione aumentò con l'avvento di Giorgio Chinaglia che affermò di voler comprare il club per conto di un fantomatico gruppo farmaceutico ungherese.

«Contemporaneamente notammo che l'attività commerciale di Original Fans - ha detto Giannini - legata agli ultrà, soffriva di una grave crisi finanziaria, proprio per la presenza di Lotito che pubblicamente si era vantato di aver tagliato, come invece avveniva con la precedenti gestioni societarie, alcuni privilegi in favore delle tifoserie». Quando nella primavera 2006 gli Irriducibili «scoprirono che non c'era alcun gruppo ungherese intenzionato a comprare la Lazio, Toffolo e i suoi sodali, proseguirono nell'attacco al presidente accantonando la questione finanziaria e puntando solo sulle minacce e sulle intimidazioni».

Nel corso del processo sono stati anche sentiti come testimoni Tommaso Cellini, ex responsabile marketing e dell'organizzazione dello stadio per il club, ed Elisabetta Cragnotti, ex amministratore delegato e vicepresidente della Lazio. I due hanno in sostanza spiegato l'esistenza di accordi tra la società e gli Irriducibili per la gestione del merchandising e delle coreografie. I due testimoni hanno anche confermato la circostanza che agli Irriducibili erano concessi diversi biglietti omaggio e a costo agevolato, ossia senza pagare la prevendita.

10 giugno 2008



Pagine correlate Calcio


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Lazio, gli Irriducibili ruppero con Lotito per il progetto del nuovo stadio '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Spysport scrivere all'indirizzo email spysport@libero.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Calcio Tifo Lazio

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

CALCIO

Altre pagine
sugli argomenti




Focus 10/02/2012
Calcioscommesse, Di Vaio: «Masiello millantava. Io e il Bologna siamo puliti»

10/02/2012
L´avvocato di Portanova: «Daniele è estraneo a ogni combine»

09/02/2012
Calcioscommesse, il portantino Iacovelli chiama in causa Portanova e Di Vaio

08/02/2012
Calcioscommesse, il gip Salvini: «Masiello reticente, il Bari aveva rapporti con gli zingari»

06/02/2012
Calcioscommesse, Cassano in tribunale nega tutto: «Non conosco Doni»

Newsletter

L'occhio indiscreto sui mali dello sport

 Network News
10/02/2012
Bangui

10/02/2012
Abuja

 


  portale di Adriano Stabile (SPY) pagina pubblicata in 0 secondi
  portale di Adriano Stabile |
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Adriano Stabile a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email spysport@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network