Mistero Di Luca: il vincitore del Giro d'Italia è ancora indagato dalla magistratura
Slitta ancora il deferimento di Danilo Di Luca in merito al suo coinvolgimento nell'inchiesta Oil for drug. Il ciclista vincitore dell'ultimo Giro d'Italia per ora non sarà soggetto a richiesta di squalifica da parte della Procura Antidoping del Coni in attesa di un'ulteriore documentazione da parte della magistratura ordinaria.
"In merito al procedimento disciplinare nei confronti del ciclista Danilo Di Luca - si legge in un comunicato del Coni - l’Ufficio Procura Antidoping del CONI comunica che, preso atto di nuove inchieste giudiziarie relative al predetto atleta, si rende indispensabile l’accertamento dei fatti e, se possibile, l’acquisizione degli atti, prima di prendere qualsiasi decisione".
La cosa è per certi versi misteriosa perché la posizione penale di Danilo Di Luca risulta archiviata dal giudice delle indagini preliminari di Pescara il 12 luglio scorso. Il comunicato della Procura Antidoping del Coni però fa chiaramente riferimento a un'inchiesta penale ancora aperta e infatti, secondo l'agenzia France Press, un'altra inchiesta giudiziaria su fatti di doping e distinta da Oil for drug è tuttora aperta alla procura di Pescara.
Sarebbe questa inchiesta ancora pendente, che riguarda anche Danilo Di Luca, ad aver ritardato la decisione della Procura Antidoping sul procedimento sportivo nei confronti del vincitore dell'ultimo Giro d'Italia.
03 agosto 2007