Nessuna pietà per Angelo Pagotto: la Procura Antidoping chiede la squalifica a vita
Nessuna pietà per Angelo Pagotto, positivo al doping per la seconda volta in carriera. La Procura Antidoping del Coni ha infatti chiesto la squalifica a vita per il portiere del Crotone, risultato positivo alla cocaina in un controllo del 28 aprile dopo la gara casalinga con lo Spezia.
“A Pagotto - si legge nella nota del Coni - è stata contestata la seconda infrazione del Codice Wada recepito nelle Norme Sportive Antidoping del CONI-NADO (art. 2.1 “presenza di una sostanza vietata o dei suoi metaboliti o marker in un campione biologico dell'atleta”) con richiesta di applicazione all'interessato della sanzione della squalifica a vita (art. 10.2 seconda violazione)”.
Pagotto, quando militava nel Perugia, era già stato squalificato per due anni (poi condonati per gli ultimi quattro mesi) nel 2000 a causa di un positività alla cocaina riscontrata in un Fiorentina-Perugia del 20 novembre 1999.
06 agosto 2007