Oil for drug, altri sette ciclisti deferiti: richieste pesanti squalifiche
Altri sette i deferimenti, tra ciclisti ed ex ciclisti, disposti dall'Ufficio di Procura Antidoping del Coni nell'ambito dell'inchiesta Oil for drug. Per quanto riguarda l'ex corridore Dino Buffoni, è stata richiesta al Giudice di Ultima Istanza in materia di doping del Coni, in quanto soggetto non tesserato per Fsn o Dsa, un'inibizione "per due anni e sei mesi a rivestire cariche o incarichi in seno al Coni, alle Fsn o Dsa, a frequentare in Italia gli impianti sportivi, gli spazi destinati agli atleti ed al personale addetto ovvero a prendere parte alle manifestazioni od eventi sportivi che si tengono sul territorio nazionale o sono organizzati dai predetti enti sportivi".
E' di due anni la richiesta di inibizione che riguarda invece gli ex ciclisti Giovanni Renosto, Fabrizio Guidi, Daniele Di Nucci, Stefano Ciramini e Stefano Bonuccelli. Per il fratello di quest'ultimo, Davide Bonuccelli, tesserato per la Ceramica Flaminia, è stato chiesto al competente Organo di giustizia federale della Federazione Ciclistica Italiana una squalifica di due anni.
Gli atti del procedimento relativo a Cesare Coconi, "già trasmessi alla Federazione Ciclistica Italiana, sono stati rimessi dalla Procura Antidoping del Coni al Giudice di Ultima Istanza in materia di doping del Coni, in qualità di organo competente in quanto la Fci, da ulteriori verifiche effettuate, ha accertato che Coconi non risulta attualmente tesserato contrariamente a quanto comunicato in un primo momento".
14 marzo 2008