Oil for drug, chiesta la squalifica a vita dei medici Santuccione e Giustarini
La Procura antidoping del Coni ha deferito il medico Carlo Santuccione, coinvolto nell'inchiesta Oil for drug, chiedendone la radiazione. Santuccione, non tesserato, dovrà comparire davanti al giudice di ultima istanza in materia di doping.
La Procura ha chiesto per il medico abruzzese l'inibizione a vita a rivestire cariche in seno al Coni. Santuccione era stato convocato dal capo della Procura del Coni, Ettore Torri, per il 2 agosto, proprio nell'ambito delle audizioni legate all'inchiesta sul doping, e che aveva visto sfilare diversi corridori; il dottore, che in quanto non tesserato non era obbligato a rispondere alla convocazione, aveva deciso di non presentarsi.
Per l'altro dottore Simone Giustarini, coinvolto nell’inchiesta Oil for drug e tesserato, è stata richiesta la squalifica a vita. Il deferimento di Giustarini è agli organi giudicanti della federazione medico-sportiva. L’inchiesta Oil for drug ha coinvolto una serie di atleti di spicco dello sport italiano, come Giuseppe Gibilisco, Franca Fiacconi, Eddy Mazzoleni, Danilo Di Luca, Ivan Basso.
23 novembre 2007