Operacion Puerto, in arrivo rivelazioni scottanti del tedesco Jaksche
Nuove scottanti rivelazioni potrebbero arrivare lunedì prossimo nell'inchiesta spagnola sul doping nel ciclismo denominata Operacion Puerto. Il ciclista tedesco Joerg Jaksche, sospeso dalla Tinkoff, ha deciso di raccontare quello che sa alla Wada, l'agenzia mondiale antidoping, e all'Uci, la Federazione internazionale della bicicletta.
Prima però lo ha fatto con una lunga chiacchierata, di circa 10 ore, al settimanale tedesco Der Spiegel. Nel numero che uscirà lunedì verrà pubblicata la corposa intervista in cui Jaksche ha parlato ''in maniera approfondita'', come riferito dal suo legale, dell'Operacion Puerto. Non si conosce il conenuto dell'intervista, ma sembra, da indiscrezioni, che Jaksche abbia fatto riferimento a dirigenti e responsabili medici di diverse squadre. Il tedesco, riferisce l'agenzia Dpa, potrebbe chiamare in causa anche componenti della sua squadra attuale o di quelle in cui ha militato in passato, tra cui le disciolte Polti e Once, oltre alla Telekom, la Csc e la Liberty Seguros.
Successivamente Jaksche dovrebbe essere ascoltato dalla magistratura ordinaria, verosimilmente come persona informata sui fatti. Il corridore è stato sospeso insieme al compagno di squadra Tyler Hamilton. I due avrebbero avuto rapporti col medico spagnolo Eufemiano Fuentes, arrestato lo scorso anno perché a capo di una vasta rete che gestiva un traffico di sostanze e pratiche dopanti. L'elenco deli atleti che sarebbero stato "trattati" da Fuentes comprende 58 corridori.
29 giugno 2007