Operazione Titano, 12 rinvii a giudizio e tre condanne con rito abbreviato
Si è chiusa con 12 rinvii a giudizio, tre condanne con rito abbreviato e 17 proscioglimenti l'udienza preliminare del processo per commercio di sostanze dopanti scaturito dall'inchiesta Titano dei Carabinieri del Nas di Parma. La peggio l'ha avuta Roberto Ruppi, condannato a 2 anni e mezzo e 16mila euro di multa. La pena non è stata sospesa, ma lo salverà l'indulto: così come Andrea Torelli, che ha preso due anni e due mesi e 14mila euro di multa. Meno pesante la posizione di Sergio Del Bono: 1 anno e 8 mesi con 1.400 euro di multa e il beneficio della sospensione condizionale della pena.
Tra i rinviati a giudizio dal Gup Maria Cristina Sarli c'è Marino Virzi, titolare della palestra Super Gym di Parma, considerata dagli inquirenti come lo snodo dell'attività di spaccio di sostanze dopanti. Stanozolo, deca durabolin, nandrolone, dhea, oxandrolone, androbolic, boldenone, clembuterolo e testosterone: sono soltanto alcuni dei medicinali anabolizzanti (molti dei quali di provenienza illecita) che - secondo le accuse - venivano commerciati illegalmente da una rete di professionisti molto estesa.
L'udienza preliminare ha sensibilmente ridotto il numero delle persone coinvolte e la gravità delle accuse formulate nei loro confronti. Il dibattimento comincerà il 29 febbraio.
17 dicembre 2007