Pagotto va incontro alla squalifica a vita a testa alta: "Ammetto tutte le mie colpe"
Angelo Pagotto va incontro al suo destino, quasi segnato, con serenità e grande dignità. Il portiere del Crotone, trovato positivo per cocaina a un controllo antidoping al termine di Crotone-Spezia dello scorso 28 aprile, verrà probabilmente squalificato a vita per recidiva, ma non si piange addosso: ''Ho ammesso tutte le mie colpe e adesso spero nella clemenza della Federazione. Ora comincia una vita nuova, quella da calciatore forse è finita, ma la mia famiglia è la cosa più importante''.
Pagotto, che ha quasi 34 anni, è stato infatti ascoltato per circa un'ora dal capo della Procura Antidoping del Coni Ettore Torri. Il portiere del Crotone è a forte rischio radiazione perché è già stato squalificato per due anni (poi condonati per gli ultimi quattro mesi) nel 2000 a causa di un positività alla cocaina riscontrata in un Fiorentina-Perugia del 20 novembre 1999. Pagotto all'epoca giocava nella squadra umbra e gridò al complotto; oggi invece, i suoi toni sono molto più pacati, quasi serafici: ''Spero che la mia carriera non sia finita qui - ha detto l'ex portiere di Sampdoria e Milan - il mio percorso sarà molto lungo, ma io sicuramente non mollerò qui. Questo è il mio mondo e penso di non aver fatto niente di male. L'importante, quando si sbaglia, è rendersi conto degli errori e ricominciare da capo".
Accompagnato dai legali Paolo Rodella e Maurilio Prioreschi, Pagotto ammette di non uscire bene a livello di immagine da questa seconda e probabilmente per lui fatale positività alla cocaina: "Mi rendo conto di non aver fatto certo una bella figura - ha concluso il portiere di Verbania - ma la vita è anche questa. Posso aver dei difetti, ma credo di essere un bravo ragazzo e se dovesse essere davvero finita qui la mia vita da uomo comunque continua. Chi mi conosce sa che ho dei difetti ma che fondamentalmente sono un bravo ragazzo. Voglio ricominciare una vita nuova, ci sono altre possibilità".
Il destino di Pagotto sembra dunque segnato: Jonathan Bachini, che venne trovato positivo per cocaina in due occasioni, la prima volta è stato squalificato per un anno e la seconda volta è andato incontro alla squalifica a vita. Difficile prevedere una soluzione diversa per Pagotto.
31 luglio 2007