Perquisizione della polizia tedesca in casa di due medici maghi del doping
La polizia federale tedesca ha effettuato questa mattina delle perquisizioni nelle case e negli uffici di due medici della clinica universitaria di Friburgo, Andreas Schmid e Lothar Heinrich, sospettati di traffico di sostanze dopanti. Nel maggio scorso i due medici avevano confessato di aver aiutato molti tra i maggiori ciclisti tedeschi a doparsi, evitando però un processo per doping grazie alla prescrizione del reato.
La Procura di Friburgo ha però riaperto l'inchiesta su Schmid e Heinrich con l'accusa di violazione delle leggi nazionali sulle prescrizioni di farmaci. I due medici sono stati chiamati in causa direttamente da Patrick Sinkewitz, ex corridore della T-Mobile che rischia una squalifica di 2 anni dopo essere risultato positivo al testosterone all'inizio dell'estate.
Davanti alla Commissione disciplinare della federciclismo, Sinkewitz ha dichiarato che corridori della T-Mobile si sono sottoposti a pratiche dopanti prima del Tour del 2006. Gli atleti, in particolare, avrebbero fatto ricorso a emotrasfusioni. La clinica universitaria di Friburgo, intanto, attraverso il portavoce Rudolf-Werner Dreier ha manifestato l'intenzione di collaborare con gli inquirenti.
Schmid e Heinric hanno lavorato in passato con lo staff della Telekom e della T-Mobile, da qualche settimana al centro di numerose insinuazioni di doping sistematico. La T-Mobile ha sospeso il rapporto di collaborazione con i due professionisti, che all'inizio dell'anno sono stati allontanati anche dalla clinica di Friburgo.
31 ottobre 2007