Piove sul bagnato per i tifosi del Napoli: vietata la trasferta di Roma
L’Osservatorio per le manifestazioni sportive del Viminale ferma i tifosi del Napoli in vista della trasferta di Roma del 21 ottobre. I sostenitori campani non potranno assistere alla sfida nella capitale.
"Le attuali e concrete informazioni acquisite in merito alla gara Roma-Napoli, che delineano profili di elevatissimo rischio ha indotto l'Osservatorio ad invitare il Prefetto di Roma, dopo aver sentito il Questore, ad adottare provvedimenti interdettivi compreso il divieto di vendita dei tagliandi al di fuori della Capitale e della provincia, con la conseguente chiusura del settore ospiti” si legge in un comunicato dell’Osservatorio.
Provvedimenti sono arrivati anche per altre due partite in programma il 21 ottobre: "Dopo una attenta disamina delle informazioni disponibili si è ritenuto possibile proseguire nel processo di normalizzazione - spiega la nota- che ha permesso di limitare le conseguenze per gare ad altissimo rischio quali Livorno-Lazio e Juventus-Genoa cui è stato attribuito rischio 4 con la sola limitazione del divieto di vendita cumulativa dei biglietti, nonostante le gravissime criticità registrate in passato".
Dall'Osservatorio è arrivata anche una critica nei confronti dei tifosi dell'Inter per alcuni striscioni altamente offensivi nei confronti dei napoletani: "L’Osservatorio ha stigmatizzato il comportamento di una frangia di tifosi interisti, responsabili dell’esposizione di striscioni dai contenuti offensivi ed antisportivi, auspicando un positivo esito dell’attività investigativa in attesa delle decisioni della giustizia sportiva". Probabile che la puntualizzazione sia prodromo di una squalifica per il campo dell'Inter.
11 ottobre 2007