Preziosi a giudizio per il crac del Como: il pm chiede 3 anni di carcere
Tre anni e sei mesi di reclusione per Enrico Preziosi e due anni per Massimo D'Alma: queste le richieste di condanna presentate oggi, in Tribunale a Como, dal pubblico ministero Vittorio Nessi nel processo all'ex presidente del Calcio Como e all'ultimo amministratore delegato della società lariana prima del fallimento.
Il magistrato comasco ha formulato le richieste dopo quasi due ore di intervento nel quale ha ripercorso la vicenda che ha preso le mosse con il crac del Como e il successivo arresto di Preziosi, attuale numero uno del Genoa, che era stato messo ai domiciliari. Preziosi stamattina ai giudici ha reso per quasi un'ora dichiarazioni spontanee nelle quali si è difeso a spada tratta.
«Qualche errore l'ho fatto, ma di certo non sono un bancarottiere. Il mio arresto era stato un espediente per farmi tirare fuori più soldi». Ora il processo si ferma: i giudici hanno fissato al 3 ottobre le conclusioni delle parti civili e della difesa e la sentenza è prevista per autunno.
26 maggio 2008