Processo Balco, Marion Jones ha fatto uso di thg ed Epo
Marion Jones ha usato diverse sostanze dopanti per un lungo periodo. E' quanto emerge dai documenti relativi al processo sulla Balco, in possesso del tribunale, tra i quali figura un dettagliatissimo calendario del doping con tutti i nomi e i risultati dei test effettuati dagli atleti che si sottoponevano a queste pratiche. Dopo aver negato per anni l'utilizzo di sostanze dopanti la Jones ha ammesso lo scorso ottobre di aver fatto ricorso al "Clear", prodotto contenente Thg.
Il Thg (tetraidrogestrinone), è un particolare steroide chimico che non era rintracciabile con le vecchie attrezzature antidoping, la cui paternità viene attribuita alla Bay Area Laboratory Co-Operative (Balco), il laboratorio al centro dello scandalo sul doping nello sport professionistico americano. Dai "libro mastro" del doping è emerso anche l'uso di Epo da parte della sprinter statunitense che è accusata di falsa testimonianza nel caso Balco.
La sentenza è attesa per l'11 gennaio e la Jones rischia la prigione per falsa testimonianza. L'uso di sostanze dopanti, secondo l'accusa, è "riscontrabile anche dei documenti sequestrati alla Balco che mostano il tentativo concreto, ripetuto e organizzato dell'imputata di usare sostanze per la colonta di vincere". Il vice prisidente della Balco, Jack Valente, ha ammesso inoltre che il nome "Marion J" presente nel calendario si riferiva proprio alla sprinter statunitense.
22 dicembre 2007