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Processo Gea, il giudice ammonisce Moggi e il pm vuole incriminare Capello e Giraudo

L'ex dg della Juventus Luciano Moggi, uno degli imputati al processo sui presunti illeciti della Gea, è stato ammonito formalmente, con minaccia di espulsione dall'aula, dal presidente della X sezione del tribunale Luigi Fiasconaro per dei segnali con la mano rivolti al testimone Franco Baldini, ex ds della Roma e attuale general manager dell'Inghilterra.

Mentre rispondeva ad una domanda su un colloquio avuto con Moggi nel 2001 in occasione di una cena di Natale della Federcalcio, Baldini si è rivolto all'ex dirigente bianconero, seduto accanto al suo difensore Marcello Melandri, e gli ha detto: «Luciano, hai diciotto avvocati, se mi lasci in pace... ho già dato con te». Alla richiesta di spiegazioni da parte di Fiasconaro, il teste ha dichiarato che il riferimento era ad alcuni atteggianti definiti come «soliti segnali minatori che mi sta facendo e che ha sempre fatto».

Baldini stava palando di un colloquio in cui Moggi lamentava le difficoltà della Gea ad acquisire le procure dei giovani del vivaio giallorosso. Fiasconaro ha invitato tutti i presenti ad evitare gesti, battute e accenni di qualsiasi genere.

Al termine dell'udienza il pubblico ministero Luca Palamara ha chiesto che gli siano trasmessi gli atti delle testimonianze di Fabio Capello e Antonio Giraudo, per valutare la possibilità di incriminarli per reticenza e falsa testimonianza. Palamara ha detto al presidente del collegio, Luigi Fiasconaro, di voler chiedere gli atti «per valutare l'eventuale reato di reticenza rispetto alle dichiarazioni rese nei verbali di interrogatorio per quello che riguarda Capello, e per la difformità dalle dichiarazioni rese da David Trezeguet, per quello che riguarda Giraudo».

«Ho chiesto anche - ha proseguito Palamara - la trasmissione dei verbali delle dichiarazioni rese oggi da Franco Baldini, per un eventuale supplemento di indagini sui quattro procuratori citati da Baldini (Alberti, Corvino, Pastorello e Gaetano Fedele, ndr)».

31 marzo 2008




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