spy sport
SPY Sport - di Adriano Stabile
sabato 11 febbraio 12 - 03:34


  Network www.eagenews.it
  Home | Doping | Approfondimenti | Storia | Documenti | Tifo Email | spysport di Adriano Stabile
  Doping
  Approfondimenti
  Storia
  Documenti
  Tifo
Cerca nel sito



Speciale network

Ecodelcinema
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Processo Gea, Miccoli contro Moggi: "Mi disse che avrei smesso di giocare"


«Da quando il Palermo è proprietario del mio cartellino non ho avuto più problemi. Luciano Moggi? Ho sempre avuto problemi con lui: quando ero alla Juventus mi contestavano anche il fatto che portavo gli orecchini, cosa che invece non contestavano ad altri». Così Fabrizio Miccoli , attaccante del Palermo, ex Ternana, ex Perugia, ex Fiorentina, ex Benfica, è stato uno dei testimoni ascoltati oggi nell' ambito del processo Gea che si sta celebrando a Roma, davanti alla decima sezione penale del Tribunale.

Miccoli ha spiegato che ebbe una telefonata dall'ex calciatore della Juventus Antonio Conte quando era in prestito, dalla stessa Juve, al Perugia. «Conte mi chiese se potevo dare la mia procura ad Alessandro Moggi perchè poteva aiutarmi, cosa che invece non feci perchè mi trovavo bene con il mio procuratore Francesco Caliandro». Il calciatore ha spiegato che dopo quell'episodio tornò alla Juve, proprietaria del suo cartellino.

«Nel 2004 rientrai alla Juve - ha spiegato Miccoli - e qui ebbi problemi con Moggi che era dg bianconero. Moggi mi convocò una volta e mi disse che era pronto per me il trasferimento al Portsmouth, una squadra inglese. Ma io non avevo nessuna intenzione di andare in Inghilterra». Miccoli ha spiegato che gli veniva detto che se non avesse accettato il trasferimento sarebbe stato messo fuori rosa e ha parlato di un episodio accaduto dopo la vittoria dello scudetto della Juventus.

«Fui l'unico calciatore - ha detto - che rimase sul pullman quando la squadra fu ricevuta dal sindaco». Miccoli ha riferito anche di una intervista a un quotidiano sportivo in cui definì «una tragedia» il suo ritorno alla Juventus. In aula sono stati sentiti anche il calciatore Giuseppe Di Meglio, difensore del Catanzaro che il Crotone, neopromosso in B, mise fuori rosa. «Mi chiamò Francesco Ceravolo (imputato nel processo Gea) che rappresentava la società - ha detto Di Meglio - anche se non so in quale veste. Mi propose due squadre che rifiutai e mi disse ' così ti bruci la carriera ti faccio smettere di giocare al calcio».

Analoga sorte quella di Mirko Paglierini, che messo fuori rosa anche lui dal Crotone rifiutò il suggerimento di Ceravolo che gli aveva proposto di dare la procura alla Gea e non accettò di trasferirsi in altri club. «Ceravolo - ha detto Paglierini - anche se era capo osservatore della Juve si occupava del mercato del Crotone. Mi disse che mi avrebbe fatto smettere di giocare e l'allora tecnico Gasperini mi faceva giocare pochissimo».

In apertura di udienza il tribunale si è riservato di decidere se convocare in aula per un confronto, chiesto dal pm Luca Palamara, Franco Baldini e Davide Baiocco. Il primo ha raccontato in udienza che l'allora centrocampista del Perugia gli parlò di pressioni subite da Luciano Gaucci per indurlo a passare alla Gea. Baiocco invece ha negato tale circostanza l'altro ieri durante la sua testimonianza.

3 aprile 2008



Pagine correlate Calcio


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Processo Gea, Miccoli contro Moggi: "Mi disse che avrei smesso di giocare" '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Spysport scrivere all'indirizzo email spysport@libero.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Calcio Processo Gea Miccoli

Segnala un sito/link di approfondimento
 

Per la Pubblicità internet su questo network

CALCIO

Altre pagine
sugli argomenti




Focus 10/02/2012
Calcioscommesse, Di Vaio: «Masiello millantava. Io e il Bologna siamo puliti»

10/02/2012
L´avvocato di Portanova: «Daniele è estraneo a ogni combine»

09/02/2012
Calcioscommesse, il portantino Iacovelli chiama in causa Portanova e Di Vaio

08/02/2012
Calcioscommesse, il gip Salvini: «Masiello reticente, il Bari aveva rapporti con gli zingari»

06/02/2012
Calcioscommesse, Cassano in tribunale nega tutto: «Non conosco Doni»

Newsletter

L'occhio indiscreto sui mali dello sport

 Network News
10/02/2012
Bangui

10/02/2012
Abuja

 


  portale di Adriano Stabile (SPY) pagina pubblicata in 1 secondi
  portale di Adriano Stabile |
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Adriano Stabile a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email spysport@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network