Processo Gea, primi interrogatori: il 26 febbraio Trezeguet in aula
Entra nel vivo il processo sulla società di procuratori sportivi Gea World. Oggi infatti sono stati ascoltati, dai giudici della decima sezione del tribunale, i primi testimoni. Si tratta di due finanzieri del nucleo della polizia tributaria che hanno ripercorso gli accertamenti e le perquisizioni svolte nel corso delle indagini delegategli dai pm Luca Palamara e Maria Cristina Palaia. Sono il capitano della Guardia di Finanza Antonio De Cristofaro e il luogotenente Filippo Di Paola. Entrambi hanno illustrato l'iter dell'indagine rispondendo anche alle domande degli avvocati della difesa degli imputati.
Il processo vede sei imputati per associazione a delinquere finalizzata all'illecita concorrenza con violenza e minacce. Sono Luciano e Alessandro Moggi, Davide Lippi, Francesco Zavaglia, Pasquale Gallo e Francesco Ceravolo. Secondo l'accusa avrebbero creato un'organizzazione, operativa tra il settembre 2001 e il luglio 2006, che avrebbe posto in essere illeciti nell'esercizio dell'attività commerciale degli agenti dei calciatori.
Il tribunale ha inoltre sciolto la riserva sull'ammissibilità delle intercettazioni, dichiarandole utilizzabili nel processo. L'udienza è stata aggiornata al 26 febbraio quando saranno sentiti come testimoni 7 calciatori e 3 procuratori: i giocatori sono David Trezeguet, Davide Baiocco, Nicola Amoruso, Ilyas Zeytulaev (ex Juventus, oggi al Verona), Serhiy Kovalenko (alla Juventus e alla Lodigiani nel 2003-04, oggi in Belgio nel Roeselare), Victor Budianski (ex Juve, oggi all'Udinese), Ruslan Nigmatullin (ex portiere di Verona e Salernitana) e i procuratori sono Antonio Caliendo, Giovanni Allegrini e Marco Trabucchi.
L'audizione di Trezeguet, che era già prevista per oggi ma che non è stata svolta per un difetto della notifica della convocazione, potrebbe però saltare anche per la prossima udienza in quanto il 27 febbraio è in calendario il derby tra la Juventus e il Torino.
29 gennaio 2008