Processo Irriducibili, il Tribunale del Riesame chiede nuvamente il carcere per Toffolo
Deve tornare in carcere Fabrizio Toffolo, attualmente agli arresti domiciliari, uno dei quattro tifosi della Lazio imputati nel processo per la scalata “fantasma” alla società di Lotito. Il Tribunale del Riesame ha infatti revocato gli arresti domiciliari, accogliendo il ricorso dei pubblici ministeri Rocco Fava, Elisabetta Ceniccola e Vittoria Bonfanti perché, durante le detenzione a casa, Toffolo avrebbe violato gli obblighi che gli erano stati imposti, come quello di non fare telefonate. Il provvedimento comunque per il momento non ha efficacia dal momento che il suo avvocato difensore ha presentato immediatamente ricorso in Cassazione.
Lo stesso provvedimento di revoca era stato richiesto per altri due imputati Yuri Alviti e Fabrizio Piscitelli ma il Tribunale del Riesame ha respinto l'istanza. Ad accertare che Toffolo aveva violato gli obblighi è stato un altro pubblico ministero, Laura Condemi, che sta indagando sul ferimento a colpi di pistola di cui Toffolo è stato vittima nel 2007. Durante alcuni controlli la Condemi ha scoperto che l’ex capo degli Irriducibili aveva fatto numerose telefonate senza esserne autorizzato e perciò ha segnalato il caso a Fava, Ceniccola e Bonfanti. Da qui il ricorso al Tribunale del Riesame e la revoca del provvedimento.
23 giugno 2008