Processo Parmalat, illecito di Tanzi nel 2001: era proprietario di Parma e Verona. E il Napoli fallì Interessante rivelazione emersa nel processo sul caso Parmalat. Questa volta arriva dall'ex presidente del Napoli, Giorgio Corbelli, ascoltato venerdì scorso presso la Procura di Napoli nell'ambito dello scandalo Calciopoli, e intervistato da Report in onda ieri sera su Rai tre.
Calisto Tanzi avrebbe posseduto due squadre calcistiche, il Parma e il Verona. Quest'ultima sarebbe stata acquistata con i soldi della Parmalat, ossia dei risparmiatori che avevano investito in borsa sulle azioni del gruppo. Un illecito, visto che possedere due squadre di calcio all'interno dello stesso campionato va a violare l'articolo 7 della Figc. I sospetti di Corbelli divennero comunque certezza nella partita del 10 giugno del 2001, incontro di fine campionato di Serie A tra Parma e Verona, perso dal Parma a causa di un rigore su fallo di Benarrivo, il cui agente era Federico Pastorello, figlio di Giambattista, proprietario del Verona e prestanome di Tanzi. Per colpa della vittoria del Verona, il Napoli finì in Serie B. Da lì, il fallimento della società sportiva.
22 novembre 2010
Pagine correlate Calcio
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Processo Parmalat, illecito di Tanzi nel 2001: era proprietario di Parma e Verona. E il Napoli fallì '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Spysport scrivere all'indirizzo email spysport@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Calcio Tanzi Corbelli
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|