Processo Sandri, rinviata la prima udienza per una mancata notifica
E' stata annullata l'udienza preliminare per l'uccisione di Gabriele Sandri. In apertura i difensori dell'agente Luigi Spaccarotella hanno presentato due eccezioni: una di queste riguardava la mancata notifica dell'avviso di chiusura delle indagini all'avvocato Giampiero Renzo, che difende l'agente di polizia insieme al collega Francesco Molino. Il gup Simone Salcerini ha accolto questa eccezione e annullato il decreto di fissazione dell'udienza.
Adesso sarà necessario redigere un nuovo atto di chiusura delle indagini, notificarlo alle parti interessate e fissare una nuova udienza. Questo comporterà un rinvio di un mese e mezzo o due. Michele Monaco, avvocato della famiglia Sandri, non si dice preoccupato per questo slittamento: «E' una decisione che non ci aspettavamo, ma che non ci preoccupa - ha detto - siamo assolutamente tranquilli. Il Gip ha fatto benissimo ad accettare questa eccezione perché se l'avesse rifiutata avremmo rischiato di veder travolgere il processo da un'eccezione inutile. Molto meglio così, perché perdiamo solo un mese».
Di diverso tono le dichiarazioni della famiglia Sandri. Il padre Giorgio afferma infatti che è «sconcertante che si cerchi di prendere tempo in un processo per omicidio: non si sa a cosa serva». Adesso la nuova udienza preliminare sarà fissata, con ogni probabilità, entro dicembre. Sarà quella, probabilmente, l'occasione per la famiglia di chiedere la costituzione parte civile mentre la difesa dell'agente, come anticipato stamani, chiederà il rito abbreviato condizionato.
25 settembre 2008