Quattro deferimenti per Oil for drug: chiesta la radiazione di Marzoli
Altri quattro ciclisti sono stati deferiti dalla procura antidoping del Coni agli organi disciplinari della Federazione italiana nell'ambito degli atti dell'inchiesta Oil for drug, condotta da diverse procure e riguardante la diffusione di sostanze dopanti ad atleti di diverse discipline.
Per Francesco Di Paolo (tesserato per la società Acqua e Sapone) e Giulio Salvatori (ASD Gruppo Sportivo Esercito, ma all'epoca dei fatti, il 2004, tesserato per altra società) la richiesta è di due anni di squalifica mentre per Ruggero Marzoli (Tinkoff), alla seconda violazione della normativa antidoping, si richiede lo stop a vita. Marzoli, 31 anni, azzurro da dilettante, ha comunque di fatto abbandonato le gare dalla primavera scorsa.
Tre mesi di squalifica sono stati invece richiesti per Simone Masciarelli (Acqua e Sapone) per "frequentazione di soggetto colpito da un provvedimento sanzionatorio per fatti di doping". E' stata invece disposta l'archiviazione del procedimento disciplinare nei confronti di Andrea Masciarelli (Acqua e Sapone).
18 dicembre 2007