Quattro tifosi romanisti condannati per gli incidenti prima di Roma-Inter
Quattro condanne e una assoluzione per cinque tifosi della Roma accusati di aver preso parte agli incidenti che, il 24 maggio scorso, hanno preceduto la finale di Coppa Italia di calcio tra Roma e Inter. Il giudice monocratico Francesco Patrone ha condannato, previo patteggiamento, Daniele De Santis (un anno di reclusione), Davide Loreti (sette mesi e dieci giorni), Roberto Girolamo (otto mesi) e Emiliano Bigi (sei mesi).
A tutti è stata concessa la sospensione della pena e, allo stesso tempo, imposto il divieto d'accesso negli impianti sportivi in cui è impegnata la Roma per due anni. Non solo, per lo stesso periodo, in concomitanza delle gare della squadra di Spalletti, dovranno firmare in un commissariato prima, durante e dopo le partite. È stato invece assolto Yuri Cefalo. A tutti gli imputati si contestavano reati che, a seconda delle posizioni, andavano dalla resistenza alle lesioni, fino al porto di oggetti contundenti. I cinque, giudicati con il rito direttissimo, furono arrestati durante gli scontri tra tifosi e forze dell'ordine. Sei agenti rimasero feriti.
11 giugno 2008