spy sport
SPY Sport - di Adriano Stabile
mercoledì 23 maggio 12 - 06:47


  Network www.eagenews.it
  Home | Doping | Approfondimenti | Storia | Documenti | Tifo Email | spysport di Adriano Stabile
  Doping
  Approfondimenti
  Storia
  Documenti
  Tifo
Cerca nel sito



Speciale network

Pubblicità online
Per la pubblicità su questo sito


Approfondimento
sugli argomenti

Riccò ammette l'autotrasfusione di febbraio: «Ma era ferro e mi è stata prescritta»


Il corridore modenese Riccardo Riccò ha ammesso nei giorni scorsi alla procura antidoping del Coni di aver effettuato un'autotrasfusione a inizio febbraio prima di essere ricoverato per un malore, ma ha sostenuto di averlo fatto solo su prescrizione medica. Cambia così la versione del ciclista, che inizialmente aveva negato di aver compiuto quella pratica che gli è costata la sospensione dalle gare. I contenuti delle dichiarazioni del corridore sono stati trasmessi alla procura di Modena, che indaga a sua volta sulla condotta del 28enne formiginese, ipotizzando un reato ai sensi della legge antidoping del 2000. Entro due giorni Riccò sarà ascoltato dal sostituto procuratore Pasquale Mazzei, che sta chiudendo l'inchiesta.

L'autotrasfusione ammessa da Riccò sarebbe stata di una soluzione ferrosa prescritta da un medico e non di sangue. Lo hanno precisato fonti investigative. Il ciclista - secondo quanto ha riferito alla Procura antidoping del Coni - avrebbe effettuato l'operazione da solo nelle propria abitazione per poi accusare il malore che lo ha fatto ricoverare d'urgenza prima all'Ospedale di Pavullo, poi in quello di Baggiovara di Modena.

11 ottobre 2011



Pagine correlate Ciclismo


Commenti e opinioni

Scrivi il tuo commento sulla pagina
'Riccò ammette l'autotrasfusione di febbraio: «Ma era ferro e mi è stata prescritta» '


Il tuo nome (facoltativo)


Contatti

Per contattare la redazione del sito Spysport scrivere all'indirizzo email spysport@libero.it

Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Ciclismo Doping Riccò

Segnala un sito/link di approfondimento
 

    Tennis e doping, stop di 2 anni al bulgaro Kutrovsky per uso di stimolanti
    Il tennista bulgaro Dimitar Kutrovsky è stato squalificato per 2 anni dopo essere stato trovato positivo per stimolanti a un controllo antidoping. L´International Tennis Federation spiega che il 24enne di Sofia è stato controllato il 14 febbraio nel corso del SAP Open di San José, in Califo...

Per la Pubblicità internet su questo network

CICLISMO

Altre pagine
sugli argomenti




Focus 15/05/2012
Tennis e doping, stop di 2 anni al bulgaro Kutrovsky per uso di stimolanti

19/04/2012
Doping, nessuno sconto per Riccò: 12 anni di squalifica, carriera finita

29/03/2012
Doping, 31 richieste di rinvio a giudizio a Mantova: nei guai Saronni, Ballan e Cunego

28/02/2012
Illazioni sull´uso di doping, il Barcellona rifiuta una conciliazione di 200 mila euro

14/02/2012
Doping in Spagna: per Nadal non c´è, ma il ministro dello Sport è preoccupato

Newsletter

L'occhio indiscreto sui mali dello sport

 Network News
21/05/2012
Premio assicurativo

21/05/2012
Paralleli celesti


 


  portale di Adriano Stabile (SPY) pagina pubblicata in 1 secondi
  portale di Adriano Stabile |
Note Legali: questo sito web è di proprietà di Adriano Stabile a cui va la piena e unica responsabilità dei contenuti testuali e grafici pubblicati sul sito - email spysport@libero.it -
dati e generalità del proprietario del presente dominio sono disponibili pubblicamente presso l'ente internazionale di registrazione domini.
Alcune foto presenti sul sito sono state prese da Internet e quindi valutate di pubblico dominio
Per chiedere la rimozione di foto o contenuti scrivere alla redazione del sito - Il network a cui il sito è affiliato non è responsabile dei contenuti pubblicati sui singoli siti.
 Network Eage - www.eagenews.it | enciclopedia online | sito ospitato su eagenews con accordo di network