Riconosciuto in tribunale l'accoltellatore di Roma-Reggina
È stato riconosciuto in tribunale come uno degli aggressori di un tifoso della Reggina, Fabio Testadiferro, ultrà romanista accusato di aver accoltellato ad una gamba il 20 settembre scorso Claudio Morabito, fan amaranto, poco prima dell'inizio dell'anticipo di campionato Roma-Reggina.
Testadiferro, arrestato all'uscita dello stadio dopo essere stato indicato da un testimone che aveva visionato un video girato all'interno dell'Olimpico e tuttora detenuto, è stato riconosciuto sia dalla vittima dell'aggressione sia dallo stesso testimone. Quest'ultimo, in particolare, ha dichiarato di aver individuato Testadiferro grazie anche ai guanti rossi che indossava.
Entrambi tuttavia hanno detto ai giudici della sesta sezione del tribunale di non essere in grado di dire se sia l'imputato, 38 anni, la persona che usò il coltello. La scena dell'accoltellamento fu notata da un altro testimone, amico di Morabito, il quale ha affermato di aver visto la lama nascosta tra i guanti di uno degli aggressori. Testadiferro è accusato di lesioni, porto e detenzione di coltelli. Dopo il fermo furono trovate quattro lame nella sella del suo scooter ed altrettante nella sua abitazione. L'altro aggressore non è stato identificato. Il processo proseguirà il 3 ottobre prossimo.
1 ottobre 2008