Scoop della Zdf: Sinkewitz ha accusato Bettini davanti ai giudici tedeschi
Guai in vista potrebbero esserci per Paolo Bettini, già redarguito dalla federazione internazionale di ciclismo per non aver sottoscritto il protocollo per una maggiore trasparenza contro il doping.
Secondo le informazioni in possesso della tv tedesca Zdf Bettini e Davide Bramati sarebbero stati chiamati in causa da Patrick Sinkewitz, corridore risultato positivo al testosterone in un controllo a sorpresa prima del Tour de France, l'8 giugno scorso. Sinkewitz, interrogato dalla magistratura, avrebbe accusato i due colleghi: "Dei corridori italiani mi hanno procurato il Testogel (cerotto che rilascia testosterone nell'organismo, n.d.r.). Posso anche fare i nomi, Bramati e Bettini".
La Zdf sarebbe entrata in possesso dell'atto in cui Sinkewitz indicherebbe nel campione del mondo italiano e in Davide Bramati le persone che gli avrebbero procurato la sostanza proibita contenente testosterone. Sinkewitz, licenziato dalla T-Mobile, ha corso per la Quickstep-Maipei dal 2001 al 2005, squadra in cui Bettini milita dal 1999.
Infuriato Bettini che ha subito chiamato al telefono Sinkewitz per chiedere spiegazioni: "Hai le prove? Non sai cosa sta succedendo? Anche per te una novità? Sapessi per me", è stato l'attacco di Bettini al tedesco. "Se come dici che non hai fatto queste dichiarazioni smentiscile subito - ha continuato Bettini al cellulare - se le hai fatte ti assumerai le tue responsabilità. Non hai mai parlato con nessuno? E allora da dove è uscita?".
26 settembre 2007