Shock al Tour de France, l'azzurro Riccò positivo al doping per Epo
Riccardo Riccò positivo all'Epo: lo scrive l'edizione on line del quotidiano francese L'Equipe. Secondo il giornale, nelle urine del corridore della Saunier Duval sarebbero state trovate tracce di eritropoietina di terza generazione.
L'Agenzia antidoping francese ha già confermato la positività Riccò. Lo scalatore della Saunier Duval, ha riferito il presidente dell'agenzia Pierre Bordry, è risultato positivo a un controllo effettuato dopo la quarta tappa, la cronometro disputata a Cholet. Riccò è stato prelevato dalle forze dell'ordine dall'autobus della Saunier Duval ed è stato fischiato dagli spettatori presenti sul posto.
Riccò ha vinto già 2 tappe nel Tour de France attualmente in corso ed occupa la nona posizione in classifica generale. Il corridore italiano - stando al sito de L'Equipe - avrebbe usato il "Cera" (Continous erythropietin receptor activator). I dirigenti della Saunier Duval, la squadra di Riccò, hanno annunciato il ritiro immediato di tutti i componenti e la «sospensione provvisoria» della sua partecipazione a tutte le corse a cui avrebbe dovuto prendere parte. Tra i corridori della Saunier Duval, anche Leonardo Piepoli, vincitore della decima tappa, e lo spagnolo Juan Josè Cobo, ottavo in classifica generale.
Riccò era nel gruppo dei corridori individuati dall'Agenzia francese per i controlli del 3 e 4 luglio prima della partenza del Tour. Le analisi ripetute avevano provocato alcune repliche stizzite del corridore. Quello di Riccò è il terzo caso di positività in questa edizione della corsa a tappe francese dopo quelli degli spagnoli Manuel Beltran dell'11 luglio e Moses Duenas Nevado di ieri.
17 luglio 2008