Sollevamento pesi, squalificati per doping 11 atleti della nazionale greca
Come era prevedibile Grecia dimezzata ai Giochi Olimpici di Pechino nel sollevamento pesi. La federazione internazionale ha infatti sospeso per due anni gli undici atleti greci trovati positivi nel corso di test a sorpresa dello scorso aprile, sanzionando anche la Grecia il cui numero di partecipanti ai prossimi Giochi nei pesi viene ridotto da otto a quattro: “Gli sportivi in questione e la federazione greca sono stati sanzionati - ha fatto sapere la federazione internazionale in una nota diffusa ai campionati del mondo juniores in corso a Cali, in Colombia - gli undici atleti sono stati squalificati per due anni”.
Alle Olimpiadi la squadra ellenica potrà schierare solo tre e non cinque atleti e una sola donna (invece delle tre previste). Gli atleti finiti nella bufera sono stati perseguiti per traffico e uso di steroidi e rischiano anche due anni di prigione. Lo scandalo, in cui era finito anche il tecnico della squadra, Christos Iakovou, immediatamente licenziato, aveva fatto rischiare alla Grecia di essere completamente esclusa dalle Olimpiadi nel sollevamento pesi: secondo una norma della federazione internazionale con tre atleti positivi al doping nello stesso anno, la federazione nazionale può essere esclusa dalle competizioni internazionali a meno che non paghi un’ammenda. Soluzione questa scelta dalla Grecia.
17 giugno 2008