Squalifica a metà del Meazza per i cori razzisti contro il Napoli: chiuso il secondo anello
Sanzione inedita e destinata a suscitare polemiche quella che il giudice sportivo della Figc ha inflitto all’Inter per il comportamento dei suoi tifosi. Per gli striscioni offensivi esposti allo stadio Meazza durante il match casalingo con il Napoli, la società nerazzurra è stata infatti punita con la chiusura del secondo anello della Curva Nord per una giornata.
In base alla «dettagliata relazione dei collaboratori della Procura Federale» il giudice ha «rilevato che, nel corso del primo tempo, sostenitori della società ospitante, raggruppati nel secondo anello della curva nord, hanno esposto, in tre successive circostanze, per qualche minuto, striscioni di notevoli dimensioni (metri 5 per 1,5 circa), recanti scritte insultanti per i tifosi avversari e, soprattutto, per la città di loro provenienza».
Inoltre, ha rilevato «che, nel corso del secondo tempo, nel medesimo settore dello stadio, venivano intonati reiteratamente cori di analogo tenore spregiativo. Tali comportamenti costituiscono espressione di quella “denigrazione per motivi attinenti all'origine territoriale”, prevista e sanzionata dall'art. 11, comma 1 e 3 del Codice di giustizia sportiva».
La sanzione, a cui si aggiunge anche un'ammenda di 30.000 euro a carico dell’Inter, non viene estesa a tutto lo stadio per «la riferibilità in via esclusiva di tali comportamenti discriminatori ad un circoscritto e delimitato settore, nonché l'assenza di specifici precedenti a carico della società oggettivamente responsabile».
16 ottobre 2007