Stangata alla McLaren per la spy story, ma il Mondiale piloti è salvo
Stangata alla McLaren, ma non troppo. La scuderia anglo-tedesca è stata pesantemente sanzionata per la vicenda della spy-story ai danni della Ferrari, ma i suoi piloti sono salvi e potranno competere per il titolo più ambito, il mondiale piloti. Il Consiglio Mondiale della Fia, riunitosi oggi a Parigi, ha sanzionato la McLaren con l'azzeramento dei punti della classifica costruttori 2007 e la possibile esclusione dal campionato marche del prossimo anno (a dicembre sarà controllata la nuova vettura per il 2008), oltre ad una maxi-multa di 100 milioni di dollari.
Nessuna penalizzazione invece per i due piloti delle frecce d'argento Lewis Hamilton e Fernando Alonso che potranno continuare a competere per il titolo iridato piloti. All'udienza hanno partecipato i piloti McLaren Lewis Hamilton e il collaudatore della scuderia Pedro de la Rosa, l'ex direttore tecnico della Ferrari Ross Brawn e l'amministratore delegato della scuderia di Maranello, Jean Todt. Assente Fernando Alonso che aveva già presentato una memoria scritta. Tra i primi ad arrivare nella sede della Fia a Parigi, Bernie Ecclestone, Max Mosley e i vertici McLaren con Ron Dennis, Norbert Haug e Jonathan Neale. Presenti anche i rappresentanti di alcune squadre come la Spyker, Williams, Renault e Red Bull. La McLaren guidava la classifica costruttori con 166 punti, contro i 143 della Ferrari. Sembra che la Fia non abbia sanzionato i piloti della McLaren per la collaborazione che hanno dato al fine della scoperta della verità.
La scuderia aglo-tedesca potrà a questo punto ricorrere in appello anche se, in considerazione del mondiale piloti salvato, potrebbe rinunciare per non rischiare una sanzione ancora più pesante.
13 settembre 2007