Tennis scommesse, anche Federico Luzzi a rischio squalifica
Ancora e soltanto tennisti italiani coinvolti nell’inchiesta dell’Atp sulle scommesse. Stavolta è il 27enne toscano Federico Luzzi, numero 143 delle classifiche mondiali, ad essere a rischio squalifica. «Stanno indagando anche su Luzzi» ha rivelato il tennista argentino Martin Vassallo Arguello. L'Atp sinora ha sospeso Alessio Di Mauro, Potito Starace e Daniele Bracciali per questioni di scommesse su partite di tennis.
Vassallo Arguello, numero 77 del ranking, è sotto i riflettori dallo scorso mese di agosto: a Sopot, in Polonia, il sudamericano ha beneficiato del ritiro del russo Nikolay Davydenko, uno dei migliori giocatori del mondo, in un incontro che è stato oggetto di una quantità sospetta di scommesse.
«Bisogna porsi molte domande, ci sono molte cose che non quadrano nella vicenda degli italiani - spiega Vassallo Arguello - a termini di regolamento, le squalifiche non si discutono. Non si capisce, però, quale sia l'obiettivo dell'Atp, non si capisce per quale motivo abbia punito questi giocatori. Di Mauro, per esempio, ha puntato su 4 partite e non ha azzeccato nemmeno una scommessa. Le sanzioni sono arrivate in un momento in cui l'Atp cercava di recuperare credibilità. Due anni fa non sarebbe successo niente per squalifiche simili, oggi invece l'effetto è tremendo».
14 gennaio 2008