Tennis scommesse, tentativi di corruzione per Daniel e Saretta
Nuove accuse di corruzione sul mondo del tennis. Intervistato dalla rivista Istoé, il brasiliano Flavio Saretta, numero uno del suo paese e attualmente al 137° posto nel mondo, racconta che «nel 2006, al torneo del Roland Garros, un tizio che parlava inglese mi ha offerto 100.000 dollari per perdere un incontro del secondo turno, contro l'italiano Potito Starace». Saretta spiega di aver rifiutato l'offerta e di essersi poi imposto per tre set a due.
Testimonianza di tentata corruzione anche da parte di un altro brasiliano, Marcos Daniel, numero 166 della classifica mondiale: «Mi hanno telefonato alle 6 di mattina - racconta Daniel - mi hanno offerto 20.000 dollari per perdere contro Nicolas Massu». L'episodio si riferisce a una partita del torneo di Acapulco del febbraio 2006. Daniel vinse 6-4, 6-4.
Nei giorni scorsi alcuni giornali brasiliani, e il sito Globoesporte, avevano scritto di un altro episodio di tentata corruzione che avrebbe visto coinvolti tennisti brasiliani ed italiani, in quel caso Filippo Volandri e Gustavo "Guga" Kuerten: l'azzurro avrebbe dovuto far vincere il collega in un match dell'Open del Brasile. Il match venne in effetti vinto da Kuerten con un perentorio 6-3, 6-1 in soli 46 minuti di gioco. Nel sito Betfair le scommesse a favore di Volandri si fermarono bruscamente nell'ora precedente il match e virarono in modo massiccio a favore di Kuerten. Il tennista brasiliano ha però negato tutto, precisando di non aver «ricevuto regali da qualcuno, e tanto meno da Volandri».
28 ottobre 2007