Tifosi della Roma scatenati: danneggiato un treno, c'è un'accusa per tentato omicidio
Quattro tifosi della Roma ieri sono stati arrestati dagli agenti della questura di Siena con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e, per uno di loro, c'è anche l'accusa di tentato omicidio. Oltre a questi, altri tre tifosi della Roma sono stati denunciati in stato di libertà. Tutti verranno sottoposti a Daspo. I quattro arrestati erano a bordo di un'auto che dopo aver cercato di venire a contatto con alcuni tifosi del Siena, durante il deflusso post-partita, non si sono fermati all'alt degli agenti e per fuggire hanno addirittura tentato di investire un poliziotto.
Il gruppo era tenuto d'occhio dagli agenti della Digos di Siena già da ieri mattina e al termine della gara, quando hanno provocato alcuni supporter bianconeri, sono stati subito avvicinati dagli agenti. I sette hanno cercato di fuggire - tre erano a piedi e quattro in un'auto - ma sono stati fermati e portati in questura dove, dopo l'identificazione, per quattro di loro è scattato l'arresto. Dopo Siena-Roma ci sono stati anche altri tentativi di provocare risse ma le forze dell'ordine li hanno bloccati sul nascere.
In serata poi un treno delle Ferrovie dello Stato è stato danneggiato da un gruppo di tifosi della Roma di rientro ieri sera da Siena nella capitale dopo l'incontro vinto dai bianconeri contro i giallorossi per 1-0. Lo riporta oggi l'edizione di Siena del quotidiano La Nazione. Il treno, un "Minuetto" di nuova generazione, era partito da Siena alle 18,04 ed era diretto a Chiusi dove ad attendere i tifosi c'era la polizia.
Alcuni ultrà sarebbero stati fermati. Secondo le stime rese note da Trenitalia, il convoglio ha riportato danni per circa 15 mila euro e dovrà stare fermo almeno tre giorni in officina per essere riparato. I tifosi, in particolare, hanno distrutto dei vetri, parte della tappezzeria, una telecamera del circuito interno e l'impianto sonoro.
6 ottobre 2008