Totti era sotto inchiesta per doping: procedimento archiviato
Totti era sotto inchiesta per una questione di doping. La notizia, finora sconosciuta, è emersa nel pomeriggio in seguito all’archiviazione del procedimento da parte della Corte di giustizia federale della Figc.
Totti, a quanto si apprende, era stato sorteggiato per il controllo antidoping al termine della partita Roma-Torino del 13 maggio scorso e si era presentato con circa 15 minuti di ritardo a causa di un infortunio alla caviglia riportato nel corso del match, motivo per cui era stato aperto un procedimento d'ufficio. Dopo essere stato sorteggiato per un controllo antidoping, anziché accedere direttamente alla sala adibita ai prelievi, Totti - secondo l'agenzia Apcom - insistette per passare prima per gli spogliatoi.
Nell'agosto scorso il giocatore della Roma era stato ascoltato dal capo della Procura, Ettore Torri che poi ha chiesto l'archiviazione del caso. Ai dirigenti giallorossi è bastato presentare le radiografie del capitano, effettuate immediatamente dopo la partita, per provare la regolarità del comportamento di Totti.
Nel comunicato della Figc si legge che per la “richiesta di archiviazione dell’Ufficio di Procura Antidoping del Coni - ex art. 3, comma 4 delle Norme Sportive Antidoping - Procedimento disciplinare e Istruzioni relative all’attività dell’Ufficio di Procura Antidoping – relativa al procedimento disciplinare nei confronti del calciatore Totti Francesco.
La Corte di Giustizia Federale, visti gli atti, dispone l’archiviazione del procedimento ai sensi dell’art. 3 delle Norme Sportive Antidoping del Coni – Procedimento Disciplinare e Istruzioni operative relative all’attività dell’Ufficio di Procura Antidoping”.
12 ottobre 2007