Traffico di anabolizzanti: una condanna a tre mesi e due rinvii a giudizio a Savona
Un patteggiamento e due rinvii a giudizio. Si è chiusa così nel tribunale di Savona l’udienza preliminare per tre diverse vicende di anabolizzanti che risalgono al 2003. Andrea Gagliano, 30 anni, savonese, ha patteggiato una pena a tre mesi di reclusione e duecento euro di multa. Sono stati invece rinviati a giudizio un farmacista savonese, Giovanni Zunino, 41 anni, e il culturista Pietro Randazzo, di 39 anni, già condannato per altre vicende di doping. I due saranno giudicati a luglio.
Gagliano, difeso dall’avvocato Fabio Celentano, titolare all’epoca dei fatti contestati del negozio Liguria Fitness in via Guidobono a Savona (negozio specializzato nella vendita di integratori vitaminici e abbigliamento per body building), doveva rispondere dell’accusa di aver smerciato anabolizzanti. Il gup gli ha riconosciuto la “continuazione” rispetto a una sentenza dello scorso anno sempre relativa ad episodi di commercio illecito di sostanze.
I tre erano finiti nei guai per una serie di viaggi e incontri sospetti organizzati per smerciare pastiglie e fiale proibite, in gran parte provenienti dall’America. L’inchiesta si era poi allargata coinvolgendo culturisti e gestori di palestre.
2 febbraio 2008