Tre anni di carcere per un tifoso del Taranto colpevole degli scontri dell'11 novembre
Il giudice monocratico del tribunale di Taranto, Fulvia Misserini, ha condannato ieri a 3 anni di reclusione, con il rito abbreviato, Claudio Morabito, 27 anni, uno dei tifosi del Taranto ritenuti responsabili degli incidenti allo stadio Erasmo Iacovone, durante la partita Taranto-Massese, che venne sospesa l'11 novembre scorso. Per l'imputato, figlio di un poliziotto in servizio nella Questura di Taranto, il pm aveva chiesto la condanna a 4 anni. Altri otto tifosi sono stati già giudicati e condannati a pene comprese fra 3 anni e 3 anni e 8 mesi di reclusione.
Morabito è stato, inoltre, interdetto dai pubblici uffici per cinque anni e non potrà assistere alle partite del Taranto calcio, in casa e in trasferta, fino al 2012. Il giudice unico ha riconosciuto il diritto della Lega di Serie C di ottenere il risarcimento del danno, che andrà quantificato e liquidato in separata sede, mentre è stata dichiarata inammissibile la richiesta di costituzione di parte civile del Comune di Taranto.
17 dicembre 2007