Un caso di doping nel tiro a segno: positiva Liliana Ferrari Un caso di positività al doping nel tiro a segno. Liliana Ferrari, tesserata per la Tiro a Segno Udine, non ha superato un controllo dello scorso 15 settembre per presenza di timololo, un betabloccante, nel primo campione prelevato in occasione dei Campionati Italiani di tiro a 300 metri (quinta classificata). Lo ha reso noto il Coni.
L’effetto principale dei betabloccanti si esprime sul sistema cardiovascolare, con diminuzione della frequenza cardiaca e riduzione della pressione arteriosa. Come sostanze dopanti i betabloccanti sono usati proprio in sport di precisione come tiro a segno, tiro a volo o tiro con l’arco: il loro uso è infatti opposto a quello degli stimolanti perciò riducono l’ansia da prestazione, il tremore muscolare, la pressione sanguigna e il ritmo cardiaco. L’effetto più immediato in queste specialità sportive è quello di ridurre il tremore della mano al momento dello tiro.
09 ottobre 2007
Pagine correlate Tiro a segno
Commenti e opinioni
Scrivi
il tuo commento sulla pagina
'Un caso di doping nel tiro a segno: positiva Liliana Ferrari '
Contatti
Per contattare la redazione del sito Spysport scrivere all'indirizzo email spysport@libero.it
Link e bibliografia
Link utili per approfondire il tema Tiro a segno Doping Ferrari
Segnala un sito/link di approfondimento
|
|